Una risposta ai tuoi quesiti

  • 1) Quali sono le FUNZIONALITÀ DI COMECONSUMO?
    • Con COMECONSUMO hai una visione aggiornata alla data da te scelta dei consumi come mai hai avuto prima e nessuna sorpresa o discussioni sulla ripartizione delle spese.
    • L'abbonato che accede al portale WEB COMECONSUMO.COM con le proprie credenziali trova a propria disposizione i dati di consumo degli edifici interessati dall'abbonamento sottoscritto con la possibilità di visualizzare trend grafici, generali e per tutti gli utenti, di tutte le contabilizzazioni richieste (CALORE, ACQUA, CONDIZIONAMENTO, ELETTRICITÀ) e, se lo desidera, potrà ricevere da COMECONSUMO la ripartizione periodica dei consumi basata sui valori reali misurati e conforme alla normative in vigore.
    • Per una rapida comprensione delle tendenze al risparmio, COMECONSUMO affianca al valore reale di consumo per riscaldamento quello previsto dalla norma UNI 10200 per una utenza analoga (valore ideale di consumo per avere 20°C calcolato in base ai Gradi giorno effettivamente misurati), e quello reale medio delle analoghe utenze nello stesso edificio (viene visualizzata anche la temperatura media esterna giornaliera).
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    • Anche i consumi di acqua sanitaria calda e fredda sono accompagnati dal confronto col consumo medio utente dello stesso stabile.
    • COMECONSUMO fornisce anche l'indicazione dell'efficienza e dell'impatto ambientale dell'impianto di riscaldamento installato a servizio dell'edificio paragonato a quella delle altre tecnologie di impianto centralizzato disponibili, fornendo così indicazioni sulle tue potenzialità di efficientamento. Le attuali tecnologie offrono infatti efficienze che consentono risparmi superiori al 30% anche rispetto alle tecnologie impiantistiche installate 10 anni fa. Se vorrai potrai chiederci come.
    • Facilissimo diventa generare report e grafici, raccogliendo, memorizzando e analizzando i dati ricevuti (esportabili in file per elaborazioni successive).
    • La tecnologia web utilizzata da COMECONSUMO mi permette di accedere alla piattaforma, sfruttando una connessione internet, usando qualsiasi dispositivo di ultima generazione quali PC, NOTEBOOK, TABLET E SMARTPHONE dotato di browser e connettività internet, anche in mobilità.
    • Nessun problema di compatibilità sui browser
  • 2) Non è meglio abbandonare il centralizzato per un RISCALDAMENTO AUTONOMO?
      La risposta è NO se usi correttamente il tuo impianto centralizzato e qui ti spieghiamo perchè.

    1. Il costo di prima installazione di un unico impianto centralizzato è inferire a quello della somma di tanti impianti unifamiliari.
    2. Trasformazione dell'impianto centralizzato in impianto autonomo implica lavori edili ed impiantistici costosi.
    3. Negli impianti centralizzati è possibile l'impiego di combustibili diversi (metano, gasolio, gas liquido, energia elettrica, fonti rinnovabili) godendo di agevolazioni fiscali in caso di efficientamento energetico, mentre in quelli autonomi si può usare solo il metano.
    4. La potenza termica che è necessario installare per riscaldare un condominio con una unica caldaia centralizzata, è minore della somma delle potenze necessarie per tanti impianti autonomi.
    5. La caldaia centralizzata ha una vita più lunga di quella delle caldaie singole.
    6. Il rendimento termico di un'unica caldaia centralizzata è migliore rispetto a quello di tante caldaiette individuali.
    7. Le spese di manutenzione e quelle per i controlli sono inferiori negli impianti centralizzati, perchè i costi si ripartiscono tra tutti i condomini.
    8. Gli impianti centralizzati sono più sicuri. Tutte gli appartamenti sono soggetti ad essere coinvolti in incidenti provocati da eventuali impianti difettosi degli altri condomini.
    9. Negli impianti individuali l'occupante dell'appartamento è responsabile dell'efficienza e della sicurezza dell'impianto termico, mentre in quelli centralizzati si può delegare la responsabilità dell'impianto, avendo meno seccature e minori rischi.
    10. Le persone anziane, che spesso passano molto tempo a casa nel corso della giornata, sono avvantaggiate dagli impianti centralizzati, perchè non cedono gratis il calore agli appartamenti circostanti.
  • 3) COMECONSUMO aiuta il mio condominio nell'OTTIMIZZARE LA CONDUZIONE dell'impianto di riscaldamento?

    SI con COMECONSUMO il gestore dell'impianto di riscaldamento centralizzato ha uno strumento utile anche per rovesciare la procedure di gestione del riscaldamento :
    da
    CALDAIOCENTRICO
    a
    INQUILINOCENTRICO
    Il gestore può cioè ascoltare i radiatori, che sono come "convocati" in assemblea permanente per "votare" e comunicare la volontà condominiale. La caldaia può anche spegnersi se nessuno o una percentuale molto bassa di radiatori richiede calore. Può essere il caso di giornate miti di ottobre o aprile.
    Il RISCALDAMENTO è sempre più vicino a ciò che è più importante per l'inquilino/utente, ovvero:

    1. È la quota principale delle spese condominiali (quasi sempre superiore ai 2/3 del totale).
    2. Decide il comfort ambiente per 6 mesi.

  • 4) COMECONSUMO influenza l'incidenza delle LAMENTELE sui costi e ripartizione consumi?

    Sono diverse e numerose le situazioni origine di discussione che si presentano negli edifici in condominio: appartamenti lasciati vuoti dalle famiglie per gran parte della giornata; appartamenti occupati per l'intero giorno da anziani soli; uffici e/o negozi con diverse esigenze d'orario rispetto alle civili abitazioni; appartamenti, uffici, negozi rimasti vuoti o inutilizzati per lunghi periodi, ecc. È anche chiaro che se un condomino ha investito nel tempo, rinnovando la propria unità immobiliare con manutenzioni straordinarie importanti, approfittando di agevolazioni fiscali per sostituire ad esempio infissi o isolando pareti, ecc., esso abbia anche ragione di vedere riconosciuto il suo giusto risparmio.

    Generalmente le LAMENTELE dei condomini relative al riscaldamento superano il 40% del totale.

    Solitamente l'utente ha accesso alle informazioni sui propri consumi solo una volta l'anno. COMECONSUMO garantisce un monitoraggio giornaliero facilmente consultabile sul tuo dispositivo. La telelettura avviene dall'esterno del condominio. Difficile vi siano lamentele sulla ripartizione delle spese a fine stagione quando è possibile vedere ed agire su quanto accade ogni giorno. Il monitoraggio in tempo reale del consumo energetico nell'edificio consente da una parte di tenere sotto controllo e segnalare prontamente eventuali anomalie di consumo e dall'altra di suddividere in maniera equa e a prova di lamentela il consumo effettivo e i costi fissi spostando i costi verso chi più consuma, rispetto a chi risparmia. Così verranno motivati i comportamenti virtuosi, chi prima apriva le finestre per diminuire la temperatura del proprio alloggio imparerà che è più economico diminuire il flusso di energia termica che arriva dal proprio corpo scaldante tramite la valvola termostatica oppure, o in caso di utilizzo discontinuo della propria abitazione, potrà spegnere il proprio impianto in alcuni periodi della giornata.

  • 5) Quali sono i CLIENTI interessati a COMECONSUMO?
      COMECONSUMO è la soluzione giusta non solo per i condomini ma anche per tutte quelle REALTÀ CON IMPIANTI CENTRALIZZATI che vogliono tenere sotto controllo i loro consumi per riscaldamento, acqua, elettricità e condizionamento quali:

    • condomini
    • banche
    • uffici
    • supermercati
    • hotel
    • palazzi di assicurazioni
    • centri commerciali
    • case di cura e centri per anziani
    • centri sportive
    • ospedali
    • piscine
    • piccole e medie imprese

  • 6) Quali sono i VANTAGGI di COMECONSUMO?
    • Se non si è mai riusciti prima a capire bene come consuma l'edificio e la mia casa giornalmente ora diventa possibile agire per ridurre i consumi energetici anche fino al 20% senza interventi infrastrutturali verificando il successo delle azioni compiute;
    • Se un utente o l'intero stabile ha investito rinnovando l'immobile con manutenzioni o investimenti straordinari importanti, approfittando di agevolazioni fiscali, (per sostituire ad esempio infissi, isolando pareti, ecc.), esso ne potrà repentinamente seguire l'efficacia su COMECONSUMO e avrà anche ragione di vedere facilmente riconosciuto il giusto risparmio conseguito.
    • Con COMECONSUMO ogni utente può facilmente riscontrare di pagare quanto effettivamente consumato;
    • L'addebito della quota fissa ovvero la stima del consumo involontario dovuto alle dispersioni della rete di distribuzione, grazie a COMECONSUMO diventa valutabile con precisione.
    • Se si può disporre degli opportuni misuratori è possibile eliminare completamente i calcoli basati sui millessimi;
    • Vengono così sicuramente premiati i comportamenti virtuosi;
    • Diventa facile ottimizzare la conduzione dell'impianto al modello reale di consumo dei condomini/utenti;
    • È possibile riscontrare velocemente un superamento del consumo standard;
    • Difficile una discussione sui consumi tra condomini/utenti, giornalmente coscienti di quanto consumano;
    • La lettura giornaliera automatica, che garantisce il monitoraggio costante dei consumi, elimina tutti i problemi legati alla lettura manuale periodica quali le periodiche visite presso il cliente finale.
    • L'acquisizione delle letture è possibile da molteplici sistemi e contatori preesistenti senza necessariamente sostituirli.
    • Con COMECONSUMO hai una visione giornaliera dei consumi come mai hai avuto prima e nessuna sorpresa o discussioni sulla ripartizione delle spese di riscaldamento condominiali che vengono valutate sulla base di tali valori.
    • COMECONSUMO effettuerà la manutenzione e gli aggiornamenti periodici hw/sw e conserverà per sempre tutti i dati storici delle letture dei ripartitori, mettendoli a disposizione di utenti finali, amministratori del condominio in qualunque momento.
    • COMECONSUMO assicura assistenza continua sul software per tutta la durata del contratto d'abbonamento sottoscritta dall'amministratore e assistenza nella ripartizione costi anche in assenza di tutta la sensoristica necessaria alla ripartizione completa, oltre che un supporto professionale in caso di domande sul funzionamento
  • 7) ALTRE DOMANDE spesso rivolte agli esperti di COMECONSUMO.

    È plausibile che due appartamenti uguali abbiano consumi molto diversi?
    Si, la diversa esposizione dell'appartamento, un diverso stile di vita, caloriferi più potenti o eventuali migliorie apportate ad un singolo appartamento (es. doppi vetri) possono e devono fare la differenza.

    L'appartamento all'ultimo piano consuma tantissimo. Cosa si può fare?
    La soluzione più idonea è certamente quella di valutare i benefici tecnico-economici derivanti dagli interventi per il corretto isolamento della struttura. Le leggi attualmente in vigore non contemplano la possibilità di applicare nessun tipo di coefficiente espositivo.

    Come si dividono le spese del riscaldamento delle parti comuni?
    Nelle parti comuni quali ad esempio la portineria o la sala riunioni, devono essere installati i sistemi di contabilizzazione delle spese energetiche. Il progetto riporterà le specifiche tecniche come da UNI 10200.

    Qual'è il principio di funzionamento della piattaforma integrata di COMECONSUMO?
    Sintetizzato come segue:

  • 8) COMECONSUMO supporta l'adempimento di vecchie e nuove normative?

    COMECONSUMO è uno strumento aggiornato, conforme e di supporto a chi si stà adeguando a quanto previsto dalla normativa. Infatti a partire dal 31 dicembre 2016 le singole unità immobiliari con impianti centralizzati saranno obbligati a installare dispositivi specifici per la termoregolazione e la contabilizzazione del calore. A prevederlo è il testo del decreto di recepimento della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, approvata dal Consiglio dei ministri.

    Nel merito, il testo del decreto prevede a carico dei condomini, la cui fornitura energetica proviene da un impianto centralizzato, l'obbligo, a seguito dell'installazione dei dispositivi per la contabilizzazione del calore e dei consumi, che le spese vengano ripartite in base ai consumi individuali, ai costi dovuti alle perdite dell'impianto e ai costi fissi derivanti dalle attività di manutenzione degli impianti, secondo quanto stabilito dalla norma tecnica UNI 10200.

    Solo nel caso certificato di impossibilità tecnica a intervenire o nell'eventualità che i risparmi ottenibili non giustifichino il lavoro, si potrà derogare alla disposizione di legge utilizzando le tabelle millesimali per la ripartizione dei consumi.

    Per gli inadempienti il rischio è di incorrere in multe (da un minimo di 500 euro a un massimo di 2.500) in caso di ispezione (decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102).

  • 9) Gestisci e Risparmia: I CONSIGLI DI COMECONSUMO!
      Grazie al sistema di Controllo di COMECONSUMO diventa semplice implementare e valutare il successo ed il risparmio conseguente ad una gestione virtuosa dell'impianto. Qui i nostri suggerimenti:

    1. Regola i termostati per ricreare le condizioni di una bella giornata di primavera: 20 gradi centigradi, umidità di circa 50%, buon ricambio dell'aria
    2. Riscalda al minimo i locali poco o per niente utilizzati;
    3. Durante il giorno mantieni la temperatura a 20 gradi centigradi, di notte a 16 gradi centigradi (1 grado in meno equivale a un risparmio del 5-7%);
    4. Comunque rispetta i limiti massimi di temperatura interna alla casa e il periodo stagionale di accensione degli impianti, entrambi stabiliti dai singoli comuni;
    5. Di sera chiudete le imposte o abbassate gli avvolgibili e chiudete le tende delle finestre a meno che queste non coprano i radiatori;
    6. Di giorno non ostacolare l'entrata dei raggi del sole attraverso le finestre;
    7. Non coprire i radiatori con mobili, tende o altro (si spreca fino al 40% dell'energia);
    8. Inserisci sempre un pannello di materiale isolante tra il muro e il radiatore;
    9. Arieggia i locali brevemente ma a fondo: apri le finestre solo pochi minuti, due o tre volte al giorno;
    10. Applica le guarnizioni per serramenti dove esistono delle infiltrazioni di aria fredda delle finestre;
    11. Chiudi i termosifoni nelle stanze che non si utilizzano;
    12. Chiudi i termosifoni nelle stanze da letto almeno 2 ore prima di coricarsi;
    13. Installa sui termosifoni di valvole termostatiche regolabili che applicate al posto delle manopole di mandata dell'acqua ne regolano l'afflusso in funzione della temperatura e quindi consentono di regolarne la temperatura (1°C in meno di temperatura consente di realizzare un risparmio energetico del 7/8%);
    14. Chiedi di coibentare i solai;
    15. Chiedi di isolare le tubazioni che portano l'acqua calda dalla caldaia ai termosifoni;
    16. Termosifoni delle valvole termostatiche per il controllo del flusso di acqua calda in base alla temperatura misurata nella stanza;
    17. Chiedi di scegliere, all'atto di acquisti di una nuova caldaia, quella con il rendimento più alto (migliorando il rendimento si risparmia anche il 10% di combustibile all'anno);
    18. Se si deve sostituire l'impianto, chiedete di preferire sistemi che utilizzano fonti energetiche rinnovabili (biomasse) o assimilate (cogenerazione e teleriscaldamento), oppure il gas metano;
    19. Se siete condomini con riscaldamento centralizzato che non usufruiscono dei vantaggi di un sistema come COMECONSUMO chiedete di installare un sistema di contabilizzazione del calore utilizzato in ogni appartamento: in questo modo è possibile ripartire le spese fra i diversi utenti secondo i propri consumi;